Cinzia Barberis

La Medicina Complementare aiuta l’equilibrio fisiologico

Strategie terapeutiche con una stretta collaborazione paziente-terapeuta

Dal mio punto di vista, l’approccio terapeutico più corretto per curare molte patologie parte dall’analisi della persona affetta da tale patologia, oltre che dall’analisi della malattia in sé. Accade infatti che le patologie sono spesso espressione di disequilibri più o meno profondi. Va da sé che non si può analizzare e curare il singolo sintomo prescindendo da una visione più globale dell’individuo. È importante poter utilizzare diverse strategie terapeutiche e puntare a una stretta collaborazione tra paziente e terapeuta.

Il mio approccio è quindi spostato più verso la cura della persona. Ciò mi ha spinto ad acquisire conoscenze mediche integrabili tra loro in grado di svolgere un’azione sinergica finalizzata a favorire il recupero e il mantenimento del naturale equilibrio fisiologico. Volevo che le terapie che adottavo fossero le più naturali e che risultassero anche estremamente “fisiologiche”. Per questo motivo ho approfondito le mie conoscenze nelle Medicine Complementari:

  • Omeopatia
  • Omotossicologia
  • Floriterapia

Omeopatia

La più diffusa tra le medicine non convenzionali. Si stima che oltre 10 milioni di Italiani siano ricorsi almeno una volta ai rimedi omeopatici.

Approfondimenti sull'omeopatia

Omotossicologia

Le malattie sono l'espressione della lotta che l'organismo mette in atto contro le numerose sostanze tossiche che si accumulano al suo interno.

Approfondimenti sull'omotossicologia

Floriterapia

Gli squilibri emozionali possono portare scompensi fisici o psichici. I fiori contribuiscono alla guarigione da questi disturbi che causano malattie. Ogni fiore corrisponde ad uno squilibrio su cui è in grado di agire per riarmonizzarlo, in maniera dolce, graduale, ma profonda.

Approfondimenti sulla floriterapia